Concime organico, la cenere

Il concime organico più diffuso fino dall'antichità è stata la cenere di legno. Questo concime organico lo puoi utilizzare come concime nell'orto oppure come rimedio naturale contro le lumache e limacce.

cenere di legna

I concimi organici sono dei composti a base di carbonio derivati da origine animale o vegetale modificati con altri elementi nutritivi. Tra questi vengono elencati anche il letame essiccato o il guano, oppure prodotti di origine vegetale come quelli a base di borlanda. La cenere si annovera tra i concimi organici perche ricca di fosforo e potassio e molto efficace per la concimazione olivo.

La cenere la puoi utilizzare come concime per pomodori o come concime per agrumi, o ancora come concime per prato o usarla per molte altre applicazioni. La cenere di legna non deve essere utilizzata per piante acidofile.


Indice.

Concime organico azotato.

Il concime organico vengono divisi in due gruppi:

  • Concime organico che contiene azoto organico proveniente esclusivamente da fonte biologica. Questi concimi non contengono quantità elevate di fosforo e potassio e possono contenere anche altri microelementi in quantità variabile.
  • Il secondo gruppo di concimi organici sono chiamati NP e contengono solo azoto organico e fosforo di origine biologica. Non contengono quantità di potassio rilevanti ma possono contenere macronutrienti e elementi secondari

Concimi organici piu utilizzati.

I concimi più diffusi ed utilizzati sono i seguenti:

  • Cenere di legna.
  • Pennone.
  • Guano.
  • Pelli di animali e crini.
  • Letame o stallatico.
  • Cuoiattoli.
  • Farina di sangue.
  • Farina di carne.
  • Panelli.
  • Borlanda essiccata.
  • Polvere di corna o di zoccoli.
  • Borlanda di origine.
  • Cascami di lana.
  • Farina di pesce.
  • Polvere di ossa.
  • Pollina.
  • Farina di alghe rosse detta anche litotaminio.
  • Humus.
  • Humus di lombrico.
  • Sfalci di monocolture.

Elementi nutritivi della cenere.

La cenere è composta da:

  • Azoto (N) – 0%
  • Fosforo (P2O5) - dal 2 al 20 %
  • Potassio (K2O) - dal 5 al 35%
  • Calcio (CaO) - dal 18 al 45%
  • Magnesio (MgO)

I legni duri, ad esempio il quello di quercia, producono generalmente più ceneri e contengono più sostanze nutritive. Per esempio un ceppo di quercia fornirà abbastanza potassio per un giardino di 18 x 21 metri, mentre un ceppo di abete Douglas sarà sufficiente per un giardino di 10 x 10 metri.

Parlando di calcare, perché le ceneri sono alcaline, è possibile sostituirle per il solito calcare terra. Tuttavia, la cenere prodotta in casa non è un prodotto standardizzato, il che significa che il suo contenuto varia.

La cenere non deve essere utilizzata con piante che amano i terreni acidi, come azalee, rododendri, mirtilli o lamponi. Le ceneri sono alcaline, per via dei carbonati e gli ossidi rimasti dopo la combustione e quindi sono utili a neutralizzare i terreni acidi.

Usare le ceneri come concimi organici è una pratica già utilizzata nell'antichità. Usare la cenere come concime naturale permette di arricchire il terreno con sostanze come fosforo, potassio, magnesio e calcio. Puoi cospargere la cenere e usarla come concime per orto utilizzandola come un normale fertilizzante

La cenere ottenuta dalla combustione di legno vergine è un ottimo fertilizzante naturale per il terreno dell'orto o per il giardino. Nell’antichità, i contadini per liberare e rendere fertili tratti di terreno bruciavano parti di boschi. La cenere che rimaneva sul terreno era un ottimo concime naturale ricco di potassio.

Proprio come negli esseri umani, il potassio regola l'equilibrio idrico delle piante e ha una parte fondamentale nel trasporto di alimenti all'interno della pianta e nella creazione di zuccheri e amidi.

La cenere deve essere ottenuta da legna vergine e non deve avere subito trattamenti di verniciatura oppure essere stata trattata con flatting o impregnanti. Anche la cenere ottenuta da stufe a pellet può andare bene purché sia stato utilizzato del pellet certificato.

Se vuoi avere maggiori informazioni sulla produzine del pellet ti consiglio di leggere questo articolo: Pellet: come si produce e come usarlo per risparmiare.

Il metodo più semplice ed efficace di spargere la cenere nell'orto o in giardino come se fosse del concime. In ogni periodo dell’anno, puoi utilizzarla, avendo cura di non esagerare nelle quantità.

Dove non utilizzare la cenere di legno.

La cenere di legno è alcalina e ovviamente non è un'aggiunta ideale se il tuo terreno ha già un pH di 7,5 o superiore. Non c'è alcun motivo di utilizzare la cenere dove ci sono piante che vogliono terreni acidi, come i mirtilli.

Al contrario è ottimo per coltivazioni di patate che vogliono potassio e fosforo. Vale anche la pena ricordare che il cloruro di potassio è estremamente solubile, e quindi le ceneri devono rimanere asciutte. Se lasci la cenere sotto la pioggia tutto il potassio si diluisce nell’acqua, rimane un fango appiccicoso e abbastanza inutile. Inoltre se lasci una grossa quantità di cenere in un'area, si rischia di sovraccaricare quella zona di potassio e danneggiare le piante vicine.

tabella del ph

Quali piante concimare con la cenere.

La cenere pur essendo una sostanza ricca di nutrienti non è indicata per tutte le coltivazioni. Possiamo fertilizzare miratamente alcune piante per ottenere significativi risultati:
La cenere è indicata per concimare.

  • Alberi da frutto.
  • Ortaggi (perfetta per concimare i pomodori).
  • Patate.
  • Arbusti.

Invece deve essere evitata per coltivazioni che richiedono terreni acidi come:

  • Orchidee.
  • Camelie.
  • Ortensie.
  • Eriche.
  • Azalee.
  • Rododendri.
  • Mirtilli.

Come regola generale si può dire che la cenere è può essere usata tranquillamente nell’orto e nel frutteto ma non deve essere utilizzata per le piante acidofile.
Teniamo a mente questa regola generale:

  • Non va bene per piante ornamentali.
  • Va bene per ortaggi e piante da frutto.

Come fertilizzare con la cenere.

Ci vogliono circa dai 150 ai 250 grammi di cenere per trattare 1 metro quadrato di terreno.

La cenere può essere aggiunta quando lavoriamo il terreno per prepararlo alla semina. Quando il terreno è smosso in profondità aggiungete la cenere necessaria.

La cenere è ricca di potassio ma povera di azoto. Sarebbe buona cosa usare cenere mista a compost di cui è ricco di azoto.

La cenere come concime può essere utilizzata anche per siepi o alberi, in questo caso bisogna utilizzare quantità di 50 grammi per ogni metro quadrato. La cenere deve essere dispersa alla base della pianta o delle siepi.

Aggiungere la cenere al compost.

Per fare del buon compost dobbiamo fare attenzione ad aggiungere quantità equilibrate di materiale fresco (che contiene azoto) e materiale secco (che contiene carbonio). Quindi come materiale fresco si può usare lo sfalcio del prato o i rifiuti umidi della cucina. In sostituzione del materiale secco possiamo aggiungere della cenere che sostituisce la parte secca come foglie secche, carta o cartone.

Se mettete nella compostiera solamente parte fresca, come lo sfalcio del prato, imputridisce e non composta. Se invece tenete un secchio di cenere per spolverare i rifiuti della cucina o il verde appena tagliato otterrete un ottimo compost.
Le quantità sono: 4-6Kg di cenere per ogni metro cubo di materiale compostato.

Cenere contro le lumache.

Oltre ad usare la cenere come concime o fertilizzante nell'orto la si può usare per tenere lontano alcuni parassiti, in particolare le lumache, chiocciole e limacce

Le limacce, (lumache senza guscio) e le chiocciole si nutrono per la maggior parte di verdura a foglia larga.
Usando la cenere nell'orto come barriera per questi insetti non sarà più necessario usare lumachicidi.

Distribuite la cenere di pellet o di legna intorno all'aiuola che volete proteggere formando delle strisce larghe 6-7Cm e alte 2Cm. Fate attenzione che la cenere deve restare asciutta altrimenti questo metodo non funziona.

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