Cimici da letto, punture

Il primo sintomo di presenza delle cimici da letto sono le punture che si riscontrano sulla pelle. Tuttavia non è cosi semplice capire se la puntura è quella di una cimice o di un altro insetto.

punture delle cimici dei letti

In ogni caso ci sono degli indizi che possiamo interpretare per capire se la puntura è di una cimice dal letto. Le punture delle cimici sono particolari e seguono uno schema ben preciso che ti spiegherò più avanti in questo articolo.

Non tutte le persone hanno la stessa reazione alla puntura, perché ogni corpo reagisce in modo differente. La spiegazione è perché ognuno di noi ha una differente sensibilità alla proteina contenuta nella saliva della cimice. In alcune persone la puntura provoca un lieve fastidio, ed in altre sfocia in una reazione più intensa, come bolle pruriginose che persistono nel tempo.

Se non sentiamo nessun prurito facilmente confondiamo la puntura della cimice da letto con una puntura di un qualsiasi altro insetto.

Generalmente è difficile che la puntura svegli la vittima, perché la saliva ha anche un effetto anestetizzante . Le cimici dei letti pungono quelle parti del corpo che non sono protette e in corrispondenza con i vasi sanguigni vicini alla pelle. Le zone maggiormente colpite sono:

  1. Collo,
  2. Viso
  3. Braccia
  4. Gambe

Le cimici da letto impiegano circa 3/5 minuti per ogni puntura e in genere sono sazie dopo 10 minuti. Quindi una cimice prima di tornare nella propria tana mediamente esegue al massimo 3 punture.

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Cimice dei letti malattie

Iniziamo con il dire che la puntura della cimice non trasmette nessun tipo di malattia. Fino a questo momento non sono state verificate trasmissioni di malattie da punture di cimici.

Ci viene da pensare che le cimici pungono persone differenti e potrebbero trasferire una malattia da una persona ad un altra. Stai tranquillo perché fino ad oggi questo non è stato dimostrato.

morsi cimici da letto

Come riconoscere le punture delle cimici da letto

Le punture delle cimici da letto sono caratteristiche e rispettano degli schemi ben specifici. Controllata singolarmente si può confondere con altri tipi di punture. Maggiore chiarezza si può avere se considerata assieme ad altre punture contigue.

  • Le punture dei cimici dei letti provocano dei piccoli rigonfiamenti sula pelle o in alcuni case anche delle piccole vesciche. Questi pomfi (assimilabili a bolle rosse) sono caratterizzati da arrossamento, prurito e gonfiore.
  • In termini medici le punture delle cimici si chiamano lesioni eritemato-papulose oppure, eritemato-vescico-bollose. Sono termini che non si usano normalmente ma li potresti vedere scritte in un referto dermatologico.
  • Le cimici da letto mordono rispettando uno schema preciso e caratteristico. La maggior parte delle punture sono raggruppate in file da 3-5 morsi ognuna e a volte si riunisco in grappoli. Questo perché le cimici percorrono brevi distanze succhiando il sangue in una zona limitata. Le punture hanno un andamento a zig-zag oppure in linea retta Le punture ravvicinate sono fatte dalla stessa cimice che effettua diversi morsi se disturbata durante la puntura. Se la cimice ti sta pungendo e ti muovi nel sonno la disturbi, e lei riprende una nuova puntura in un altra parte del corpo, vicina alla precedente. Punture multiple molto distanti tra di loro indicano la presenza di altre cimici dei letti. Se ad esempio hai tre puntura molto distanti tra di loro molto probabilmente significa che quella notte sei stato punto da tre cimici dei letti.
  • Lo sfogo cutaneo, di solito si risolve in una o due settimane. In ogni caso se vedi che le lesioni non guariscono, devi farti visitare da un medico. Fai attenzione a grattare eccessivamente le punture perché sotto le unghie si annidano molti batteri che possono infettare la pelle abrasa. In caso di infezione la zona che hai grattato diventa rossa e dolente e potrebbe secernere pus. Se hai questi sintomi fatti visitare da un medico che ti somministrerà una cura antibiotica.

Quando pungono le cimici dei letti?

Le cimici dei letti sono dei parassiti dell’uomo e ci pungono perché la loro fonte di cibo è il sangue umano. Di raro pungono gli animali, il loro il sangue sembra non essere gradito. Le cimici dei letti si annidano vicino alla loro fonte di cibo, l’uomo, e il loro luogo preferito per fare la tana è il letto.

  • Le cimici dei letti normalmente escono dalle loro tane nelle ore notturne, ma questa regola non è sempre vera. Quando sono a digiuno per un lungo periodo e se ne presenta la possibilità pungono anche durante il giorno.
  • Durante la puntura la cimice dei letti rilascia mediante la saliva una sostanza che fa da anestetico ed anticoagulante. L’anticoagulante serve per estrarre il sangue più facilmente e l’anestetico per non fare sentire dolore alla vittima (l’uomo) e non svegliarla durante la notte.
  • Le punture sono più frequenti durante il periodo estivo perché la cimice è favorita da una temperatura vicina ai 30°C. Ma in ogni caso nelle case riscaldate le temperature alte contribuiscono all’attività della cimice. Per questo motivo ogni stagione trova un habitat ideale per la cimice da letto.

Come curare le punture delle cimici dei letti?

La maggior parte delle persone non sviluppano violente reazioni allergiche, ma solamente dei piccoli rigonfiamenti pruriginosi. Nella maggioranza dei casi non è necessari nessun trattamento, e le punture spariscono nell’arco di una o due settimane.

In ogni caso se l’eruzione cutanea non accenna a diminuire e il prurito aumenta devi recarti dal tuo medico per avere una consultazione medica e un trattamento specifico per il tuo caso.

Molto probabilmente anche il medico non ti saprà dire con certezza che tipo di insetto ti ha punto, perché la puntura delle cimici da letto è molto simile alle punture di molti altri insetti comprese le zanzare.

L’importante è non andare nel panico perché le punture non possono trasmettere malattie e se non ci sono patologie particolari le punture guariscono da sole nel giro di una o due settimane.

Per disinfettare le punture e provare un sollievo puoi utilizzare un detergente delicato come il sapone di marsiglia. Bagnati le mani con dell’acqua e strofina la saponetta per creare molta schiuma. Metti la schiuma in quantità abbondante sulle punture, e lasciala asciugare. Ripeti la stessa operazione su tutte le punture. Questa operazione di dovrebbe donare sollievo ed inoltre è una prevenzione contro le infezioni cutanee.

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