L’anidride nitrosa ha formula N2O3, ma è anche nota nella nuova nomenclatura IUPAC come triossido di diazoto. Un’altra definizione per questo acido è ossido di azoto (III).

triossido di diazoto

Descrizione generale.

L’anidride nitrosa in forma liquida ha un colore che vira al blu e ha un odore acre sgradevole. Il punto di ebollizione è molto basso 3.5°C e per conservarla in forma liquida bisogna comprimerla ad alte pressioni in contenitori appositi.

L’anidride nitrosa appartiene alla famiglia delle cosiddette molecole azotate dove l’azoto ha uno stato di ossidazione pari a +3.

La molecola ha un forte carattere ossidante, e se disciolta in acqua forma acido nitroso (HNO2). Secondo la nuova nomenclatura IUPAC prende il nome di triossido di diazoto.

Nella vecchia nomenclatura era definito come anidride nitrosa perché sciogliendosi in acqua viene collocato nella classe delle anidridi.

Questa molecola è un forte irritante per occhi, mucose e pelle e i suoi vapori, se inalati sono molto tossici. In caso di incendio l'anidride nitrosa si decompone e sviluppa dei gas tossici e corrosivi letali per l’uomo. Questi gas vengono rilasciti nell'ambiente attraverso i dispositivi di decompressione presenti sulle bombole.

Questi gas sono fortemente ossidanti e reagiscono in modo vigoroso e detonante con molti materiali inclusi i carburanti. Pur non essendo infiammabile l’anidride nitrosa, se miscelata con materiali combustibili può provocare incendi.

È da tenere in considerazione il pericolo dovuto alla miscelazione con agenti riducenti che provoca la generazione di calore e altro materiale, che può essere gassoso. Nel caso in cui si generasse del gas all’interno dei contenitori ci può essere un rischio di esplosione. Per questo motivo i contenitori devono essere provvisti di particolari valvole di sicurezza.

Anidride nitrosa formula di struttura.

L’anidride nitrosa ha un legami N-N particolarmente lungo, 186pm che è insolito poiche di norma questo tipo di legame è più corto.

Ad esempio l’idrazina ha un legame N-N di 145pm mentre altri ossidi di azoto, come ad esempio il dinossido di azoto hanno una lunghezza di 175pm.

L’anidride nitrosa in formula di lewis è formata da un legame N-N e da tre legami N-O con una lunghezza di 114.2pm, 120.2pm e 121.7pm.

formula lewis lunghezza legami

Di seguito, nell’immagine della rappresentazione dell’anidride nitrosa in formula di lewis, si possono vedere le lunghezze dei singoli legami e gli angoli tra i singoli atomi.

anidride nitrosa formula di lewis

Come ottenere l'anidride nitrosa.

L’anidride nitrosa si può ottenere unendo ossido di azoto e biossido di azoto in egual misura e raffreddando la soluzione al di sotto di -21°C. Questa molecola esiste solamente nelgi stati liquido e solido, una volta riscaldato si divide nuovamente per tornare NO e NO2.

ossido di diazoto

Un altro metodo per sintetizzare questa molecola è per riduzione dell’acido nitrico con triossido di diarsenico secondo la reazione sotto rappresentata.

acido-nitrico

Reazioni caratteristiche dell'anidride nitrosa.

Se realizziamo una soluzione di anidride nitrosa più acqua otteniamo dell’acido nitroso secondo questa reazione:

acido nitroso

Se riscaldiamo la sostanza otteniamo una dissociazione in ossido di azoto e biossido di azoto poichè la reazione di sintesi vista in precedenza e reversibile.

anidride-nitrosa-conversione

Anidride nitrosa, numero di ossidazione.

Il numero di ossidazione dell’anidride nitrosa è +3

N2 + 3/2 O2 → N2O3 numero di ossidazione +3

La denominazione di anidride nitrosa deriva dalle regole della nomenclatura della chimica organica. I composti derivati dai non metalli si chiamano ANIDRIDI a questo va aggiunto l’aggettivo derivato dal nome del non metallo.

  • Se il non metallo forma una sola anidride, allora si deve mettere come suffisso –ICA per l’anidride con il numero di ossidazione più alto.
  • Se invece ci sono due anidridi bisogna usare il suffisso –OSA per l’anidride con il numero di ossidazione più basso.

Scheda di sicurezza.

Le seguenti indicazioni vogliono essere solo un compendio alle prescrizioni indicate dalla scheda di sicurezza che il vostro fornitore vi deve rilasciare. Se non vi sono state rilasciate chiedetele subito. Su questo documento è indicata la corretta procedura di immagazzinamento e le corrette procedure di pronto soccorso e movimentazione.

Le indicazioni che si riportano di seguito non vogliono e non sostituiscono le indicazioni della scheda di sicurezza che il fornitore vi ha fornito.

L’anidride nitrosa è una sostanza con un forte carattere ossidante. E’ molto irritante per occhi, mucose e pelle e potenzialmente mortale se i suoi vapori sono inalati.

Indumenti protettivi.
indossare un autorespiratore a pressione positiva e indossare indumenti con un grado di protezione adatta a contaminati chimici. Seguire sempre le prescrizioni del produttore indicate nella scheda tecnica dell’anidride nitrosa immagazzinata.

Gli indumenti di protezine al fuoco non sono sufficienti a proteggersi da sostanza chimiche, verificare sempre il grado di protezione agli acidi degli indumenti utilizzati.

Azioni di intervento in assenza di incendio.
Evitare di toccare o camminare sulla sostanza versata e non farla entrare in contatto con combustibili quali legno, carta, olio, paglia, ecc.

Cercare di fermare la fuga senza toccare direttamente l’anidride nitrosa, valutare il rischio di questa operazione prima di procedere con qualsiasi azione.

Impedire che la fuoriuscita del liquido defluisca in corsi d’acqua, tombini, scantinati o fognature. Nel caso che ci siano delle fuoriuscite di gas, utilizzare spruzzi di acqua per ridurre i vapori. Evitare allo stesso tempo che il deflusso dell’acqua entri in contatto con l’anidride nitrosa liquida.

Fate mota attenzione ai materiali che utilizzate per pulire i residui di materiale. L’anidride nitrosa reagisce con gli assorbenti a base di cellulosa e con assorbenti polimerici espansi.

Per misura di sicurezza, se la fuoriuscita non è in concomitanza con un incendio, dovete isolare l’area per un raggio di 100 metri.

Antincendio.
L’anidride nitrosa non è un materiale combustibile, ma partecipa attivamente alla combustione in caso di incendio. In questi casi bisogna lasciare che l’incendio faccia il suo corso, ovviamente tenendolo sotto controllo. Se invece di deve contenere il fuoco si devono utilizzare spruzzi di acqua nebulizzata. Non utilizzare prodotti chimici secchi come CO2 o Halon.

Spostare, senza intraprendere azioni rischiose, i contenitori esposti alle fiamme. Se i contenitori sono danneggiati devono essere maneggiati solamente da personale qualificato e che conosca i rischi dovuti a questa sostanza.

Nel caso in cui il fuoco coinvolga direttamente i contenitori state alla massima distanza e usate quantità abbondanti di acqua per raffreddare i contenitori. Non dirigere il getto di acqua direttamente sulle perdite o sui dispositivi di sicurezza dei contenitori.

Se l’incendio è molto grande e non si riesce ad estinguerlo in sicurezza allontanarsi dall’area dell’incendio e aspettare che l’evento abbia fatto il suo corso. Se nell’incendio è coinvolta un autocisterna, o un vagone ferroviario, per sicurezza, dovete isolare la zona per un raggio di circa 800 metri.

Primo soccorso.
Avvertire immediatamente il personale sanitario informandolo della presenza di anidride nitrosa ed adottare le corrette precauzioni per proteggersi.

Spostare l’infortunato all’aria aperta Se la persona intossicata non respira attivarsi immediatamente per somministrare una respirazione artificiale. Utilizzare una maschera tascabile dotata di una valvola unidirezionale o un altro dispositivo medico equivalente. Se l’infortunato ha ingerito o inalato la sostanza non effettuare la respirazione bocca-a-bocca per evitare di essere intossicati a vostra volta.

Se l’infortunato è venuto a contatto con la sostanza lavare gli occhi, la pelle con acqua corrente per un periodo di tempo non inferiore ai 20 minuti.

Utilizzi.

L’anidride nitrosa pur non essendo combustibile viene utilizzato commercialmente per la produzione di carburanti speciali. Essendo una sostanza fortemente ossidante viene usata in combinazione con agenti riducenti per ottenere una vigorosa produzione di calore e gas.

L’anidride nitrosa supporta solo la combustione. Se posta in un contenitore sigillato e a contatto con un agente riducente si ha una produzione di calore e un accumulo di gas. Questa condizione è molto pericolosa poiché configura un rischio di una esplosione violenta.

Proprietà.

Formula chimica: N2O3>
Anidride nitrosa nome iupac: Triossido di dicloro
Massa molare: 76.01 g/mol
Solubilità in acqua: molto solubile
Aspetto liquido: tendente al blu.
Densità: 1.447 g/cm3, liquido - 1.783 g/cm3 gas
Punto di fusione: −100.7 °C
Punto di ebollizione: 3.5 °C

Numero CAS: 10544-73-7.
ChemSpider: 55446.
Numero CE: 234-128-5.
UNII: 16E0524PXI.
ChEBI: 29799
PubChem CID: 61526.

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